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Stato Civile

 

Stato Civile

STATO CIVILE

Lo Stato Civile constata e registra gli eventi essenziali relativi al cittadino: nascita, matrimonio, morte, divorzio. Tutti i cittadini italiani hanno l’obbligo di comunicare tempestivamente alla Pubblica Amministrazione ogni variazione relativa al loro stato civile e alla composizione del loro nucleo familiare.

A tal fine, occorre presentare i relativi atti formalmente perfezionati (e tradotti in italiano) presso il Consolato di residenza, o presso il Consolato competente per il luogo in cui si è verificato l'evento, o direttamente presso il Comune italiano di appartenenza.

Gli atti digitalizzati saranno accettati solo se accompagnati dallo scontrino relativo al pagamento della tassa corrisposta presso il competente Ufficio di Stato Civile.

La predetta prova del pagamento, per gli atti digitalizzati, si trova nel secondo e terzo foglio, che devono essere presentati insieme all’atto.

ATTENZIONE

1) Ai sensi della Convenzione italo-argentina sullo scambio di atti di stato civile, per gli atti rilasciati dagli Uffici di Stato Civile delle province che vi hanno aderito (Río Negro, Santa Fe, CABA), è possibile presentare l'atto originale non tradotto se accompagnato da modello plurilingue (entrambi con la stessa data di rilascio) e sempre a condizione che non vi siano ANNOTAZIONI A MARGINE. In tal caso gli atti devono essere tradotti.

2) È  possibile rivolgersi a qualsiasi traduttore pubblico regolarmente iscritto all’albo professionale in Argentina, indipendentemente dal fatto che operi nella circoscrizione o che la cui firma sia depositata in questo Consolato Generale.

3) Gli atti emessi prima del 01/07/1990 dovranno anche essere legalizzati presso il Ministerio de Relaciones Exteriores Argentino con l’apposizione dell’Apostille dell’Aja.

4) NON SI RILASCIA RICEVUTA NÈ SI RISPONDERÀ A RICHIESTE VIA MAIL DEGLI INTERESSATI CHIEDENDO CONFERMA SULLA RICEZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE.

Le richieste di trascrizione di atti di stato civile  possono essere inoltrate dall'interessato (per sé e per i propri familiari di cittadinanza italiana):

  • Per posta raccomandata all'indirizzo del Consolato Generale d'Italia, Av. Alem 309 - 8000 – Bahía Blanca, indicando sulla busta "per Ufficio Stato Civile";
  • Personalmente allo sportello di questo Consolato Generale: martedì dalle ore 09:00 alle 12:00;
  • Personalmente presso un Ufficio della Rete Consolare Onoraria della circoscrizione consolare.

Nascita di un figlio (Minorenne)

Per registrare la nascita di un figlio minorenne (se maggiorenne, vedi cittadinanza), occorre presentare i seguenti documenti:

  • Modello Unico di iscrizione/aggiornamento AIRE il quale dovrà essere compilato dal genitore italiano dichiarando i figli minori, datato e firmato dall’interessato.
  • Originale dell’atto di nascita del minore munito di modello bilingue o tradotto in italiano da un traduttore matricolato.
  • Se si trattasse di un figlio naturale l’atto di nascita non potrà essere presentato insieme al bilingue ma dovrà essere tradotto da un traduttore matricolato.
  • Se non è coniugato/a con il padre/madre del figlio/dei figli minore/i e non hanno tutti lo stesso indirizzo sul DNI, il genitore NO italiano dovrà prestare il suo assenso firmando davanti ad un notaio “Assenso prestato dal genitore straniero per l'iscrizione/variazione AIRE di figli minorenni”.

Invece se l'altro genitore ha la doppia cittadinanza potrà firmare il Modello Unico di iscrizione/aggiornamento AIRE dove dice "firma eventuale convivente".

  • Fotocopia del DNI del minore e del nucleo familiare con l’indirizzo aggiornato.
  • Documentazione comprovante l'effettiva residenza

Ai sensi dell'articolo 3 del Decreto Legislativo 223/2012, i cittadini italiani residenti all'estero devono accompagnare la loro domanda di iscrizione/variazione AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) con documentazione comprovante l'effettiva dimora nell'indirizzo dichiarato.

È possibile presentare:

  • utenze residenziali (elettricità, gas, telefono fisso, TV via cavo, internet);
  • ricevuta dello stipendio, certificato di lavoro rilasciato dal datore di lavoro o prova di registrazione come "monotributista" -solo per lavoratori “autónomos”;
  • certificato rilasciato dall'assicurazione sanitaria (o fattura mensile);
  • contratto di affitto;
  • certificato di studi in corso.

Tasse, certificati rilasciati dalla polizia, bollette dell'acqua, bollette del telefono cellulare o assicurazioni non sono accettati. 

  • Se si tratta di figlio adottivo, visitare sotto l’apposita sezione (Trasmissione di sentenza di adozione)

IMPORTANTE:

  • Se il figlio è stato riconosciuto dai genitori in tempi diversi, oltre all’atto di nascita, si deve presentare l’atto di riconoscimento, entrambi tradotti integralmente in italiano.
  • Se i genitori sono sposati, è INDISPENSABILE che il matrimonio venga registrato in Italia. In caso contrario, non sarà possibile procedere alla registrazione della nascita.

QUESTO UFFICIO AVVERTIRÀ PER MAIL UNA VOLTA CONCLUSA LA PRATICA DI RICONOSCIMENTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA DEI FIGLI MINORI.

Matrimonio

Il matrimonio celebrato all’estero per avere valore in Italia deve essere trascritto presso il Comune italiano competente.
Per registrare il matrimonio, occorre presentare:

  • Modello Unico di iscrizione/aggiornamento AIRE il quale dovrà essere compilato dal cittadino italiano dichiarando i figli minori, datato e firmato dall’interessato.
  • Atto di matrimonio (partida, non “certificados”, in originale), rilasciato dal Registro Civil, munito di traduzione integrale in italiano.
  • Documentazione comprovante l'effettiva residenza 

Ai sensi dell'articolo 3 del Decreto Legislativo 223/2012, i cittadini italiani residenti all'estero devono accompagnare la loro domanda di iscrizione/variazione AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) con documentazione comprovante l'effettiva dimora nell'indirizzo dichiarato.

È possibile presentare:

  • utenze residenziali (elettricità, gas, telefono fisso, TV via cavo, internet);
  • ricevuta dello stipendio, certificato di lavoro rilasciato dal datore di lavoro o prova di registrazione come "monotributista" -solo per lavoratori “autónomos”;
  • certificato rilasciato dall'assicurazione sanitaria (o fattura mensile);
  • contratto di affitto;
  • certificato di studi in corso.

Tasse, certificati rilasciati dalla polizia, bollette dell'acqua, bollette del telefono cellulare o assicurazioni non sono accettati.

  • Se divorziato/a, visitare sotto l’apposita sezione (Trasmissione di sentenza di divorzio).

IMPORTANTE: devono essere registrati in Italia tutti i matrimoni e le eventuali sentenze di divorzio; non si può registrare un matrimonio se non sono stati registrati i matrimoni ed eventuali sentenze di divorzio precedenti.

Unioni civili

Con l’entrata in vigore del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 luglio 2016, n. 144, pubblicato in G.U. n.175 del 28 luglio 2016 e vigente dal 29/07/2016 è ora possibile richiedere la trascrizione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso celebrati in Argentina, ai sensi della legge 20 maggio 2016 n.76, presso i registri provvisori delle unioni civili, istituiti nei Comuni italiani. Si ricorda che il cittadino che all’estero abbia contratto, secondo la legge locale, matrimonio o unione civile, anche prima dell’entrata in vigore della Legge 76/2016, ha l’obbligo di informarne l’Ufficio consolare competente per residenza.
Per registrare l’unione civile tra persone dello stesso sesso, occorre presentare i seguenti documenti:

  • Modello Unico di iscrizione/aggiornamento AIRE il quale dovrà essere compilato dal cittadino italiano dichiarando i figli minori, datato e firmato dall’interessato.
  • Atto unione civile in originale munito di traduzione integrale in italiano.
  • Documentazione comprovante l'effettiva residenza 

Ai sensi dell'articolo 3 del Decreto Legislativo 223/2012, i cittadini italiani residenti all'estero devono accompagnare la loro domanda di iscrizione/variazione AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) con documentazione comprovante l'effettiva dimora nell'indirizzo dichiarato.

È possibile presentare:

  • utenze residenziali (elettricità, gas, telefono fisso, TV via cavo, internet);
  • ricevuta dello stipendio, certificato di lavoro rilasciato dal datore di lavoro o prova di registrazione come "monotributista" -solo per lavoratori “autónomos”;
  • certificato rilasciato dall'assicurazione sanitaria (o fattura mensile);
  • contratto di affitto;
  • certificato di studi in corso.

Tasse, certificati rilasciati dalla polizia, bollette dell'acqua, bollette del telefono cellulare o assicurazioni non sono accettati.

Se divorziato/a, visitare sotto l’apposita sezione (Trasmissione di sentenza di divorzio).

Morte di un Familiare

La morte di un cittadino italiano avvenuta all’estero deve essere trascritta in Italia. Per registrare la morte di un familiare, occorre presentare:

Atto di morte (partida, non “certificados”, in originale), rilasciato dal Registro Civil, munito di traduzione integrale in italiano.

Trasmissione di sentenza di divorzio

Per la registrazione in Italia della sentenza di divorzio occorre presentare, allo sportello del Consolato Generale oppure presso i nostri Uffici Onorari, la seguente documentazione:

  • Sentenza integrale in originale (deve contenere: AUTOS; VISTOS; CONSIDERANDO; FALLO); se esiste sentenza di separazione legale in base all’art.67/bis, occorre presentare anche quest’ultima
  • In presenza di figli minori, la sentenza deve specificare il regime di affidamento degli stessi
  • Nella sentenza (o in una dichiarazione aggiuntiva del Tribunale ) deve essere specificato  che si tratta di sentenza passata in giudicato (vale a dire che è FIRME, o CONSENTIDA, o EJECUTORIADA o che riveste il carattere il COSA JUZGADA); deve essere anche  indicata la data del passato in giudicato (data da cui la sentenza è definitiva)
  • Tutta la documentazione richiesta, presentata in originale, deve essere autenticata dal Tribunale competente, legalizzata dalla “Cámara Nacional de Apelaciones del Departamento Judicial” competente e dal Ministerio de Relaciones Exteriores Argentino con l’apposizione dell’Apostille dell’Aja e tradotta in italiano.
  • Richiesta trascrizione e dichiarazione sostitutiva divorzio(scarica qui).

Trasmissione di sentenza di adozione

Per il riconoscimento di una sentenza di adozione, occorre presentare allo sportello del Consolato Generale oppure presso i nostri Uffici Onorari, la seguente documentazione:

  • Atto di nascita riportante il nome dei genitori adottivi (obbligatorio) e di quelli biologici (facoltativo);
  • Sentenza completa in originale (dovrá contenere: AUTOS; VISTOS; CONSIDERANDO; FALLO);
  • La sentenza deve specificare lo stato di abbandono del minore o l’autorizzazione del o dei genitori biologici ai fini dell’adozione;
  • Nella sentenza (o in una dichiarazione aggiuntiva del Tribunale) deve essere specificato  che si tratta di sentenza passata in giudicato (vale a dire in spagnolo che è “FIRME”, o “CONSENTIDA”, o “EJECUTORADA” o che riveste il carattere di “COSA JUZGADA”), deve inoltre essere indicata la data del passato in giudicato (data da cui la sentenza è definitiva);
  • Tutta la documentazione richiesta, presentata in originale, deve essere autenticata dal Tribunale competente, legalizzata dalla “Cámara Nacional de Apelaciones del Departamento Judicial” competente e dal Ministerio de Relaciones Exteriores Argentino con l’apposizione dell’Apostille dell’Aja e tradotta in italiano.
  • Istanza e dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (scrivere a: aire.bahiablanca@esteri.it).

 

Eventi avvenuti al di fuori del territorio della Repubblica Argentina:

I cittadini italiani residenti in questa Circoscrizione Consolare, regolarmente iscritti, potranno presentare a questo Consolato Generale gli atti di stato civile e le sentenze di adozione e divorzio formati al di fuori del territorio della Repubblica Argentina. Tali atti dovranno essere consegnati giá formalmente perfezionati nel PAESE DI ORIGINE (muniti di Apostille e traduzione anche apostillata Apositille, tutto nel paese di origine).

Per informazioni sui requisiti dell’atto, si invita a contattare la Rappresentanza diplomatico – consolare italiana competente per il territorio di emissione dell’atto.


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