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ciclo cinema 2013

 

ciclo cinema 2013

CICLO di  CINEMA ITALIANO 2013

Il giorno 11 marzo il Consolato Generale ha inaugurato un ciclo di film italiani, sottotitolati in spagnolo, in collaborazione con la Universidad del Sur di Bahia Blanca. Il ciclo è dedicato alla memoria della Professoressa Mélide Cantarelli.

Le proiezioni avranno luogo presso l'aula magna dell'Università, in avenida Colón 80, alle ore 20,00. L'ingresso è gratuito.

I VICERÈ – DI ROBERTO FAENZA  - (11 MARZO 2013)

MALAVOGLIA – DI PASQUALE SCIMECA – (08/04/2013)

CARAVAGGIO – DI ANGELO LONGONI – (13/05/2013)

SECONDA NOTTE DI NOZZE – DI PUPI AVATI – (10/06/2013)

GENERAZIONE MILLE EURO – DI MASSIMO VENIER (01/07/2013)

NESSUNO MI PUÒ GIUDICARE – DI MASSIMILIANO BRUNO – (12/08/2013) - la proiezione avverrà nel “Patio de Cine” del Centro Histórico Cultural, in via Rondeau 29

GLI AMICI DEL BAR MARGHERITA – DI PUPI AVATI – (09/09/2013)

L’ULTIMO PULCINELLA – DI MAURIZIO SCAPARRO – (07/10/2013)

AGENTE MATRIMONIALE -DI CHRISTIAN BISCEGLIE -(04/11/2013)

A CAVALLO DELLA TIGRE -DI CARLO MAZZACURATI – (02/12/2013)



I VICERÈ – DI ROBERTO FAENZA  - (11 MARZO 2013)

A metà dell’ '800, negli ultimi anni della dominazione borbonica in Sicilia e alla vigilia della nascita dello Stato italiano, le esequie della principessa Teresa sono l'occasione per riunire i membri della famiglia Uzeda, discendenti dei Vicerè di Spagna. Attraverso gli occhi di un ragazzino, Consalvo, l'ultimo erede degli Uzeda, si svelano i misteri, gli intrighi, le complesse personalità degli appartenenti alla famiglia, tutti dominati da grandi ossessioni e passioni. In lotta l'uno con l'altro, gli Uzeda si combattono per l'eredità della principessa defunta e per i desideri contrastanti di ognuno di loro e il piccolo Consalvo cresce così in una famiglia in perpetua guerra......

MALAVOGLIA – DI PASQUALE SCIMECA – (08/04/2013)

Il film inizia in un giorno di un anno qualsiasi agli albori del terzo millennio.
‘Ntoni Malavoglia assiste a uno sbarco di clandestini. Sulla nave c’è Alef, che approfittando della confusione riesce a scappare. ‘Ntoni l’aiuta; gli trova un lavoro nelle serre e una casa nel vicolo dove abita con la sua famiglia.
I Malavoglia sono pescatori. Possiedono una barca, la Provvidenza e una casa, che tutti chiamano “La casa del Nespolo”. La famiglia è composta dal nonno Padron ‘Ntoni, da Bastianazzo, dalla moglie Maruzza e dai figli ‘Ntoni, Mena, Alessi e Lia. 
Una notte la Provvidenza fa naufragio e Bastianazzo muore. La famiglia inizia così a disgregarsi: Maruzza impazzisce, ‘Ntoni frequenta il bar di Uzzy e insieme scrivono canzoni demenziali, Mena s’innamora di Alfio e Lia vede di nascosto Michele, che sembra un poco di buono. Padron ’Ntoni cerca di tenere in piedi la famiglia, ma la barca fa di nuovo naufragio e i debiti si mangiano anche la casa del Nespolo. Alla fine sarà ‘Ntoni a risollevare le sorti della famiglia componendo una canzone con i proverbi del nonno. Con questa canzone vince un grosso premio e con il denaro ricavato ricompra la casa del Nespolo, fa riaggiustare la Provvidenza e torna a fare il pescatore col fratello Alessi e con Alfio, che nel frattempo si è sposato con Mena.

CARAVAGGIO – DI ANGELO LONGONI – (13/05/2013)

Luci e ombre di Michelangelo Merisi da Caravaggio, nato lombardo sul finire del sedicesimo secolo e trasferitosi a Roma per amore dell'arte.  .
Il Caravaggio della Rai è un'opera dal doppio formato: miniserie in due puntate per la televisione nazionale e riduzione cinematografica pensata per il mercato estero.  Diretto da Angelo Longoni, sceneggiato da James Carrington e Andrea Purgatori e musicato da Luis Bacalov, il film parte dalla nomea di artista maledetto che circonda il mito del protagonista per fare dell'ambivalenza e della contraddizione la propria cifra. Amante onnivoro ma incapace di legarsi, artista sensibile ma uomo iracondo, fermo credente tanto nelle Sacre Scritture quanto nella materia del reale anche nei suoi aspetti più truci, Caravaggio viene ammirato per il suo talento e detestato perché dipinge i santi con i volti degli emarginati, le madonne con i tratti somatici delle meretrici.
Al centro del racconto, l'impossibilità di conciliare la sua natura umana, carnale e instabile, con la prepotenza del suo genio.  
Cavaliere dell'impresa è Alessio Boni, "oscurato" nel fisico con alcuni ritocchi che gli appesantiscono gli occhi e ne drammatizzano l'espressione, ma "illuminato" nell'interpretazione: vero e proprio "a solo" d'attore che ben s'intona e si fonde nell'affresco di Longoni e Storaro.

SECONDA NOTTE DI NOZZE – DI PUPI AVATI – (10/06/2013)

Secondo dopoguerra. Rimasta vedova e in difficoltà economiche, Liliana è costretta ad abbandonare Bologna insieme al figlio Nino, ladro per istinto. In Puglia c'è lo zio mai conosciuto che possiede qualche avere ed è stato a lungo ricoverato in manicomio e Nino convince la madre a traslocare da lui. Liliana, accolta nella masseria del fragile Giordano, cognato un tempo innamorato di lei, finirà per risvegliare antiche passioni e odi sopiti. Le vecchie zie di Giordano, Suntina ed Eugenia, ostili da tempo alla famiglia di Liliana, non le renderanno la vita facile.

GENERAZIONE MILLE EURO – DI MASSIMO VENIER (01/07/2013)

Matteo (Alessandro Tiberi), 30 anni, brillante laureato con la passione per la matematica, lavora nel marketing di un’azienda in fase di “riorganizzazione”. Divide la vita e la casa con Francesco (Francesco Mandelli) il suo migliore amico un genio della playstation con la passione per il cinema. L’arrivo in ufficio di un nuovo vice direttore marketing, Angelica (Carolina Crescentini), e quello, in casa, di una nuova coinquilina, Beatrice (Valentina Lodovini),daranno vita ad una serie infinita di peripezie. Con tante novità e grandi scelte da compiere, Matteo, riuscirà in poco tempo a cambiare completamente la sua vita.

NESSUNO MI PUÒ GIUDICARE – DI MASSIMILIANO BRUNO – (12/08/2013)

Alice, 35 anni e un figlio di 9, vive - superficiale e razzista - in una grande villa a Roma nord. Alla morte improvvisa del marito, imprenditore di sanitari, viene a sapere dall’avvocato di famiglia che il consorte l’ha lasciata sul lastrico e che, se non salderà al più presto il grosso debito, perderà anche la custodia del figlio. Seguendo Aziz, il cameriere che ha insultato fino a pochi minuti prima, Alice lascia il lusso a cui è abituata per trasferirsi su una terrazza malandata del quartiere popolare del Quarticciolo. Per guadagnare tanto e in fretta, poi, ricorre al mestiere più antico del mondo, facendosi dare lezioni da una escort professionista.

GLI AMICI DEL BAR MARGHERITA – DI PUPI AVATI – (09/09/2013)

Bologna, 1954. Taddeo (Pierpaolo Zizzi), un ragazzo di 18 anni, sogna di diventare un frequentatore del mitico Bar Margherita che si trova proprio sotto i portici davanti a casa sua. Con uno stratagemma, il giovane diventa l'autista personale di Al (Diego Abatantuono), l'uomo più carismatico e più misterioso del quartiere. Attraverso la sua protezione, Taddeo riuscirà ad essere testimone delle avventure di Bep (Neri Marcorè), innamorato della entreneuse Marcella (Laura Chiatti); delle peripezie di Gian (Fabio De Luigi); delle follie di Manuelo (Luigi Lo Cascio); delle cattiverie di Zanchi (Claudio Botosso) e delle stranezze di Sarti (Gianni Ippoliti). Ma alla fine, Taddeo che tutti chiamavano "Coso" ce la farà ad essere considerato uno del Bar Margherita?

L’ULTIMO PULCINELLA – DI MAURIZIO SCAPARRO – (07/10/2013)

La storia del difficile rapporto tra un ragazzo napoletano che cerca nuovi stimoli creativi lontano dalla sua città, e di un padre, artista di strada, che guadagna con fatica la vita continuando a cantare e a recitare nelle piazze di Napoli "le storie di Pulcinella". È anche la storia di un mondo che cambia, di generazioni che stentano a capirsi, ambientata fra la Napoli d'oggi e la Parigi delle banlieues, altro crocevia di faticose e spesso violente contraddizioni, dove padre e figlio cercheranno con fatica di costruire nuovi sogni anche attraverso il teatro.


AGENTE MATRIMONIALE -DI CHRISTIAN BISCEGLIE -(04/11/2013)

Giovanni ha trent'anni. È siciliano di nascita ma ormai milanese d'adozione, dove è stato costretto a emigrare per motivi di lavoro. Anche a Milano però Giovanni, che non ha mai perso le peculiarità caratteriali della sua Sicilia, che oltretutto male si addicevano alla nordista vita milanese, perde il suo impiego e decide così di tornare nella sua città natale: Catania. Qui non trova di meglio da fare che mettersi "in società" con il suo vecchio amico e compagno di università Filippo a fare l'agente matrimoniale, con metodi, a dir poco, poco ortodossi, su tutti il "metodo Cyrano".
In Sicilia Giovanni si ritrova invischiato nelle dinamiche, nei magheggi, nelle situazioni tipiche della sua terra e di chi la popola, trovando non poche difficoltà ora a riadattarsi. Fino a quando un incontro con Aurora, trent'enne del nord, gli sconvolgerà nuovamente la vita.

A CAVALLO DELLA TIGRE -DI CARLO MAZZACURATI – (02/12/2013)

E’ la storia di una guarda giurata, Guido (Bentivoglio), molle e senza impennate, ma con una bella fidanzata, che cerca di dare una svolta alla propria vita con un’impennata esagerata, una rapina. Viene preso e tradito dalla donna, in carcere conosce un vecchio marocchino buono e un turco violento. Fuggono tutti insieme. Guido vorrebbe raggiungere la Liguria per trovare l’ex complice. Tutto si complica e il fuggiasco dovrà anche prendersi cura del vecchio compagno di fuga.

 


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