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AVVIO SPERIMENTAZIONE CARTE DI IDENTITA’ ELETTRONICHE (CIE)

A partire dal 15 maggio 2024 il Consolato Generale d’Italia a Bahia Blanca avvierà la sperimentazione per l’emissione delle carte d’identità elettroniche (CIE).

La CIE è documento personale di riconoscimento valido per identificarsi e circolare nell’Unione Europea, in alcuni Stati aderenti all’accordo di Schengen e in altri Stati con cui sono stati raggiunti accordi bilaterali (vedasi le singole “schede Paese” sul sito www.viaggiaresicuri.it). La CIE NON può essere utilizzata per uscire dall’ Argentina.

Ai fini dell’emissione della CIE è indispensabile che il richiedente:

  • sia cittadino italiano regolarmente residente nella circoscrizione consolare di Bahia Blanca;
  • sia iscritto all’ AIRE e il suo nominativo inserito nell’apposito applicativo da parte del comune italiano di riferimento;
  • abbia l’atto di nascita trascritto in Italia, in quanto gli estremi della trascrizione devono essere riportati sulla CIE;
  • abbia aggiornato la sua posizione negli schedari consolari nel caso di cambio d’indirizzo, variazione dello stato civile o nascita di figli. In questi casi si dovrà prendere contatto con i servizi competenti (anagrafe o stato civile) prima di richiedere un appuntamento per la carta d’identità.

La richiesta del turno per ottenere la carta d’identità elettronica potrà essere effettuata utilizzando esclusivamente la piattaforma Prenot@mi. I turni saranno abilitati dal 30 aprile 2024, dalla domenica al giovedì, alle ore 24:00 italiane.

Nel caso in cui, a seguito di verifiche, non fosse possibile procedere con la pratica di rilascio della CIE, il turno verrà annullato. Il connazionale sarà informato sulle motivazioni del rigetto e dovrà ripetere la procedura sul Prenot@mi una volta regolarizzata la propria posizione in base a quanto comunicato dal Consolato.

Il documento non è rilasciato a vista il giorno dell’appuntamento: la CIE è infatti prodotta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e successivamente spedita, a mezzo raccomandata a carico di Poste Italiane, all’indirizzo di residenza (o recapito) indicato dal richiedente. Il connazionale dovrà seguire la spedizione autonomamente online, attraverso il codice di tracciamento in quanto Il Consolato non si fa carico di eventuali problemi di spedizione, per i quali sarà necessario rivolgersi a Poste Italiane.