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02.07.2015 – CITTADINANZA PER MATRIMONIO – AGGIORNAMENTI

CITTADINANZA PER MATRIMONIO CON CITTADINO/A ITALIANO/A

Il coniuge straniero di un cittadino italiano può acquistare la cittadinanza italiana su domanda in presenza dei seguenti requisiti:
a) in Italia: due anni di residenza legale (permesso di soggiorno e iscrizione anagrafica) dopo il matrimonio; all’estero: tre anni dopo il matrimonio. Tali termini sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi;
b) validità del matrimonio e permanenza del vincolo coniugale fino all’adozione del decreto;
c) assenza di sentenze di condanna per reati per i quali sia prevista una pena non inferiore nel massimo a tre anni di reclusione o di sentenze di condanna da parte di un’Autorità giudiziaria straniera ad una pena superiore ad un anno per reati non politici;
d) assenza di condanne per uno dei delitti previsti nel libro secondo, titolo I, capi I, II e III del codice penale (delitti contro la personalità dello Stato);
e) assenza di motivi ostativi per la sicurezza della Repubblica.


NUOVE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE DI CITTADINANZA PER MATRIMONIO
(art.5 – matrimonio con cittadino/a italiano/a e art.9, c.1, lettera c, Legge 91/1992)


Si informa che a partire del 18/06/2015 le istanze di naturalizzazione per matrimonio devono essere presentate direttamente dagli interessati on line anziché all’Ufficio Cittadinanza del Consolato Generale.


INVIO DELLA DOMANDA ON-LINE


La procedura prevede che il richiedente si registri preliminarmente nel portale denominato “ALI”. Il portale, al momento disponibile solo in lingua italiana, si trova presso il seguente sito web:


https://cittadinanza.dlci.interno.it



Una volta effettuato il login, il richiedente troverà una sezione CITTADINANZA contenente le seguenti funzionalità:
• gestione della domanda;
• visualizza stato della domanda;
• primo accesso alla domanda;
• comunicazioni.
1. L’utente dovrà inserire la domanda compilando il MODELLO AE – Cittadini Stranieri residenti all’Estero – Art. 5 richiesta per matrimonio con cittadino italiano.
L’utente dovrà compilare tutti i campi previsti dal modello allegando la scansione (digitalizzazione) dei seguenti documenti:
a. Estratto dell’atto di matrimonio rilasciato dal Comune italiano (cliccare qui);


b. Estratto dell’atto di nascita del Paese di origine completo di tutte le generalità (nome, cognome, data e luogo di nascita), nonché paternità e maternità dell’istante tradotto in italiano;
c. Certificato penale argentino rilasciato dal “Registro Nacional de Reincidencia” debitamente legalizzato dal Ministero degli Affari Esteri argentino con il timbro “Apostille” e degli eventuali Paesi terzi di residenza (validità 6 mesi) (www.dnrec.jus.gov.ar/);


d. Ricevuta di versamento di 200 EUR (cliccare qui);


e. Documento di identità (D.N.I.) valido con l’indirizzo aggiornato (originale e copia);



2. L’utente potrà salvare, modificare, eliminare oppure inviare la domanda completata.
Una volta inviata la domanda, verrà generata una pagina riepilogativa e la ricevuta di invio per il richiedente. Successivamente, a seguito di verifica, la domanda inserita nel Portale ALI potrà trovarsi in una di queste tre condizioni:
• domanda accettata;
• domanda accettata con riserva;
• domanda rifiutata.
In tutti e tre i casi il sistema invierà automaticamente al richiedente una e-mail all’indirizzo indicato al momento della registrazione, nonché una comunicazione al profilo utente creato sul portale ALI relativamente all’accettazione o al rifiuto della domanda.
Nel caso di accettazione con riserva, nella comunicazione inviata, sarà indicato il documento da ritrasmettere con la relativa motivazione. Il richiedente potrà ritrasmettere il documento richiesto, ma non modificare i dati già inseriti. Laddove quanto ritrasmesso non venisse ritenuto ancora idoneo, verrà richiesto nuovamente di provvedervi, conformemente alla richiesta.


3. Verifica della documentazione.
A seguito della valida presentazione on-line del documento richiesto, l’utente riceverà una comunicazione di accettazione della documentazione e dell’avvio del procedimento. Il richiedente verrà poi convocato dall’Uff. Cittadinanza del Consolato Generale per essere identificato, per la verifica e acquisizione degli originali della documentazione già presentata online, e per il pagamento delle percezioni consolari previste per l’autentica di firma e la legalizzazioni della traduzione dell’atto di nascita e del certificato di precedenti penali.
In sede di convocazione, verrà effettuato il controllo sulla completezza e regolarità della documentazione presentata, nonché sulla coerenza tra i dati riportati nella domanda inserita telematicamente dal richiedente e quelli risultanti dalla documentazione in originale.


Considerato che con la nuova modalità on-line l’utente può compilare il modulo di domanda direttamente dal proprio domicilio senza avere un contatto preliminare con questo Ufficio, si raccomanda di presentare la documentazione in regola con le disposizioni sopra richiamate al fine di ridurre al minimo possibili inconvenienti legati a documentazione carente di requisiti formali e sostanziali.